Lampedusa, l’isola africana

Situata nel mezzo del Mediterraneo, la splendida Lampedusa si trova a circa 220 km a sud della costa siciliana ed a soli 150 km circa da quella africana. Grazie all’aereoporto, che la “avvicina” all’Italia, può essere comunque raggiunta facilmente. E’ un vero e proprio paradiso, che ricorda il tipico territorio dell’Africa del nord. Formata da rocce calcaree, la costa è caratterizzata da suggestive insenature, che nascondono incantevoli spiagge di sabbia fine e chiara. Nel mare cristallino ed incontaminato, vivono ancora le spugne naturali.

Nel 1996 è stata istituita una Riserva Naturale, estesa circa 320 ettari lungo la costa meridionale, finalizzata alla conservazione di specie animali e vegetali a rischio di estinzione. Nella riserva ricade la splendida e famosa spiaggia dei Conigli, caratterizzata dalla sabbia bianca e finissima. Qui ogni anno le tartarughe marine Caretta Caretta, in cerca di spiaggie tranquille, vanno a deporre le uova.

L’abitazione tipica è il “Dammuso“, una piccola casetta di forma quadrata o rettangolare in roccia calcarea. Per raccogliere la preziosa acqua piovana, i dammusi sono dotati di una copertura a volta e di un sistema di convogliamento in una cisterna. Gli abitanti si concentrano nella parte sud dell’isola dove, in una insenatura protetta, si apre il porto. La patrona dell’isola è la Madonna di Porto Salvo, che viene festeggiata il 22 settembre nel suggestivo santuario ricavato in una grotta.

L’isola è stata abitata sin dalla preistoria, ed è documentata la presenza di Fenici, Cartaginesi, Greci, Romani, ed Arabi.

Pubblicato in Presentazione Località

Articoli correlati