Arezzo e la sua Provincia

Situata a confine con Umbria ed Emilia Romagna, la provincia di Arezzo è composta da cinque zone: il Casentino, la Valtiberina, il Valdarno, la Valdichiana ed il comprensorio di Arezzo. Città dai mille volti – medievale, granducale, mediceo e lorenese – Arezzo può essere visitata passeggiando a piedi tra le belle vie del centro storico, chiuso al traffico. Vi nacquero Francesco Petrarca e Giorgio Vasari ed operarono artisti del calibro di Piero della Francesca, Cimabue, Pietro Lorenzetti, ecc.

Oltre che per il patrimonio artistico, Arezzo è anche nota per la sua passione per l’antiquariato e per l’antica e tradizionale arte orafa famosa nel mondo. Ancora oggi sopravvive la tecnica della granulazione, tramandata dagli etruschi. La presenza di gallerie e botteghe nel centro storico è davvero notevole. Si va dai mobili antichi, a dipinti, sculture, gioielli, porcellane, tappeti,ecc. Ogni prima domenica del mese con inizio il sabato precedente si svolge la Fiera Antiquaria nella stupenda piazza Grande, frequentata da centinaia di espositori provenienti da tutta Italia.

La prima domenica di settembre ed il penultimo sabato di giugno è di scena invece la spettacolare e caratteristica Giostra del Saracino. Legata secondo la tradizione agli addestramenti militari sostenuti per fronteggiare la minaccia musulmana, è una sorta di torneo medievale. Il giorno della Giostra un corteo in costume d’epoca sfila per le vie della città, prima di entrare in piazza Grande. Qui si sfidano i quattro quartieri: Porta Crucifera, Porta del Foro, Porta S. Andrea e Porta S. Spirito.

Situata nella parte settentrionale della provincia lungo l’alta valle dell’Arno, la zona del Casentino è un’ampia zona collinare famosa per i vini eccellenti, come il Chianti Colli Aretini docg. Caratterizzato da castelli e borghi fortificati, da pievi millenarie, da abbazie e monasteri, il territorio è un alternarsi di vigneti, stupende colline verdi, faggete e pascoli. Per gli amanti della natura qui si trovano tante aree naturali protette, tra cui il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. D’estate si può fare trekking, d’inverno escursionismo sciistico ed in primavera ed autunno la discesa dei torrenti in canoa. I centri principali del territorio sono Bibbiena, Castel Focognano, Poppi e Subbiano.

Abbandonando il Casentino, l’Arno nel suo corso verso Firenze nei pressi di Arezzo devia verso nord ed entra nel territorio del Valdarno. Conteso in passato tra la ghelfa Firenze e la Ghibellina Arezzo, questo territorio è oggi dotato di un notevole patrimonmio sia artistico che naturalistico.

I centri più importanti sono Bucine, Castelfranco di Sopra, Castiglion Fibocchi, Cavriglia, Laterina, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Pergine Valdarno, Pian di Scò, San Giovanni Valdarno e Terranuova Bracciolini.
Ricordata soprattutto per via della Chianina, la razza bovina da carne utilizzata per la celeberrima bistecca Fiorentina, la Valdichiana è un territorio a vocazione agricola. Tra le produzioni tipiche quella di cereali, di barbabietola da zucchero, di olio pregiato e del Valdichiana Bianco Vergine doc. I centri principali sono Castiglion Fiorentino, Civitella in Val di Chiana, Cortona, Foiano della Chiana, Lucignano, Marciano della Chiana e Monte San Savino.

Situata nella parte orientale della Toscana a confine con l’Umbria, la Valtiberina prende il nome dal Tevere, che nasce nelle sue montagne e l’attraversa. Dotata di luoghi di notevole bellezza, i principali centri sono Anghiari, Badia Tedalda, Caprese Michelangelo, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Sansepolcro e Sestino.

 

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