La provincia di Belluno

La “piccola Venezia di montagna” (m 383,ab. 35.000 ca.), o la “città splendente” come la battezzarono i celti, sorge su una terrazza rocciosa alla confluenza del torrente Ardo nel Piave.

Il legno delle Dolomiti agordine, che fanno da corona al profilo dell’abitato, è un elemento chiave nella storia del luogo: bellunesi erano gli zattieri che fluitavano i tronchi di abete sino alle Zattere di Venezia; bellunese fu l’intagliatore Andrea Brustolon, attivo fra ‘600 e ‘700; e forse i pittori bellunesi Marco e Sebastiano Ricci portarono qualcosa dei colori del bosco e delle sue ombre nella pittura veneziana dei primi del ‘700.

Per una gita nei dintorni di Belluno, si può scegliere tra una discesa sulle bianche distese del Nevegàl oppure una passeggiata a piedi o a cavallo nel verde rilassante dell’Alpago, verde bacino disseminato di paesini scenografici sullo sfondo di modeste cime dolomitiche; entrambe le mete sono l’ideale per la mountain bike.

Chiare segnalazioni indirizzano dal capoluogo all’Alpe del Nevegàl, terrazzo prativo a circa m 1000 di quota in posizione panoramica sulla val Belluna.

Piacevole è percorrere la strada panoramica tra prati e boschi lungo l’altopiano alle pendici del col Visentìn, dove d’inverno la neve copre le piste da sci fino agli oltre m 1600 del col Torònt.
Ulteriori indicazioni per Tassei (m 568) e Valmorèl (m 792) conducono agli sterrati del versante prealpino della valle.

Pubblicato in Presentazione Provincia

Aggiungi una Recensione

Vota questa attività facendo clic sulle stelle qui sotto:

Articoli correlati