Alto Adige: Simbiosi di Contrasti

Foto Freddy Planinschek

Gruppo del Sella – Foto Freddy Planinschek

Il Trentino-Alto Adige/Südtirol (nome ufficiale) (in tedesco Trentino-Südtirol e in ladino Trentin-Südtirol) è una regione italiana di circa un milione di abitanti confinante con l’Austria meridionale, con capoluogo Trento. Corrisponde alla parte più meridionale del Tirolo, regione storica dell’Impero Asburgico, recentemente rilanciata con l’istituzione, nell’ambito dell’Unione Europea, dell’Euroregione Tirolo-Alto Adige-Trentino. Il Trentino-Alto Adige è formato da due aree storico-culturali ed amministrative: a nord l’Alto Adige, corrispondente alla Provincia Autonoma di Bolzano, ed a sud il Trentino, corrispondente alla Provincia Autonoma di Trento. Confina a sud e a sud-est con il Veneto, a nord e a nord-est con il Tirolo (settentrionale e orientale) ed il Salisburghese, a sud-ovest con la Lombardia, a nord-ovest con la Svizzera (Cantone dei Grigioni). (fonte: Wikipedia)

L’Alto Adige/Südtirol è una simbiosi di contrasti tra elementi alpini e mediterranei, spontaneità e affidabilità, natura e cultura:

Terra tra i monti, terra di confine, di passaggio, di connubi, di incontri tra varie culture, di tradizioni ed innovazioni, di sapori intensi, di prodotti tipici ed unici. L’attento viaggiatore osserva subito, appena passati i “confini” storicamente quelli della contea del Tirolo, alcune particolarità e peculiarità non comuni nel resto del territorio nazionale: cartelli stradali bilingui (italiano e tedesco, e trilingui con l’aggiunta del ladino nelle vallate dolomitiche), case e masi dall’architettura tipicamente nordica, paesaggio curato ed ordinato nei minimi particolari (in montagna i prati sembrano talvolta come moquette). Chi si sofferma e approfondisce la propria curiosità, scopre che l’Alto Adige è una terra molto varia, talvolta contraddittoria per molti aspetti, ma con un’armonia innata che si percepisce in molti luoghi, situazioni e nella popolazione. Montagne alte, dove la neve è perenne, contrapposte ai dolci pendii, dove cresce l’ottimo vino, e alle ampie vallate, dove le coltivazioni di frutta costituiscono il più grande frutteto d’Europa. Paesini con antiche chiese e fontane, masi dai balconi fioriti, alpeggi dove il bestiame pascola d’estate, ma anche città dove accanto ai centri storici è l’architettura moderna a creare un legame con il futuro. Tradizioni secolari contadine vissute dalla popolazione in modo genuino e sincero che convivono con emozionanti eventi culturali e sportivi “catapultati” dalla televisione in tutto il mondo.

Natura e ambiente I territori sotto tutela della natura e del paesaggio (biotopi, parchi naturali e nazionali, zone di tutela paesaggistica) coprono quasi il 40% della superficie altoatesina. Ci sono: 7 Parchi naturali provinciali (Sciliar, Tessa, Puez-Odle, Braies-Senes-Fanes, Monte Corno, Dolomiti di Sesto, Vedrette di Ries) 1 Parco Nazionale dello Stelvio.

Agricoltura In ambito locale sono presenti complessivamente 26.600 aziende agricole e forestali che dispongono di una superficie totale di 610.000 ettari mentre la superficie agricola utilizzata ammonta a 267.000 ettari. Il 48% della superficie agricola e forestale è coperta dai boschi. La superficie boschiva ammonta a 292.000 ettari di cui il 97% è costituito da fustaie ed il restante 3% da cedui.

Dati generali sull’Alto Adige• Superficie: 7.400 kmq (740.000 ettari) di cui 40% superiore a 2.000 metri s.l.d.m. 46% tra i 1.000 e 2.000 metri s.l.d.m. 10% tra i 500 e 1.000 metri s.l.d.m. 4% inferiore ai 500 metri s.l.d.m. • Popolazione: 462.999 (censimento 2001) di cui 69,15% gruppo linguistico tedesco 26,47% gruppo linguistico italiano 4,37% gruppo linguistico ladino (fonte Astat, Sinfonet)

 

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Pubblicato in Presentazione Regione