Dolomiti Friulane

 

Val Cimoliana, scorci di Dolomiti Autore: Luca Vivan

Le Dolomiti Friulane chiamate anche Dolomiti d’Oltre Piave corrispondono al quarto dei 9 sistemi in cui è suddiviso il Patrimonio UNESCO riconosciuto nel giugno 2009.

Collocato  tra le province di Pordenone e Udine e, per un breve tratto, in quella di Belluno, ha una superficie di 21.461 ettari  racchiusi tra il Piave, l’alto corso del Tagliamento, la Val Tramontina e la Val Cellina.

Facilmente raggiungibile dalle città di Belluno, Pordenone e Udine, la zona offre al visitatore le tipiche cime dolomitiche, che salgono dalle valli verdeggianti come immense rocce nude e imponenti, pareti verticali che si colorano del tramonto e della notte. Le più famose sono: il Cridola (2.581 m), i Monfalconi (Cima Monfalcon 2.548 m), al cui interno si trova lo spettacolare Campanile di Val Montanaia (2.173 m), gli Spalti di Toro (Cadin di Toro 2.386 m) e il gruppo Duranno (2.652 m)-Cima Preti (2.706 m).

La caratteristica forse più saliente è che qui l’essere umano ha lasciato poche tracce, i pochi centri abitati sono presenze discrete che non intaccano la natura. Le Dolomiti Friulane, oltre alle sue cime, sono infatti conosciute per l’alto livello di wilderness, la sua flora e la sua fauna libere di svilupparsi, che regalano al visitatore l’impressione di essere lontani dalla civiltà, liberi di camminare e respirare l’aria pulita delle montagne, tra ruscelli e pareti verticali.

Val Cimoliana, forcella Savalons Autore: Luca Vivan

 

Per tutelare e promuovere la ricchezza naturale e geologica delle Dolomiti Friulane è stato costituito l’omonimo Parco. Una delle sue porte d’ingresso è la scenica Valcimoliana e la sua estensione è di 37.000 ettari. Il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane si presenta quindi con una superficie maggiore rispetto al territorio riconosciuto dall’UNESCO e al suo interno ospita borghi come Frisanco e Casso, che meritano assolutamenta una deviazione.

Oltre a svolgere una funzione di salvaguardia, il Parco è un’organizzazione che si propone di far vivere le Dolomiti Friulane attraverso escurisioni guidate, osservazioni scientifiche, l’ecoclimbing, un approccio all’arrampiacata basato sul rispetto della natura, e altre attività lungo tutto il corso dell’anno.

Il torrente Cimoliana Autore: Luca Vivan

 

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