Oristano

Rovine di Tarros foto by www.enzorosso.com

Situata in zona centrale sulla costa occidentale della Sardegna, la provincia di Oristano è composta dalle fertili pianure del Campidano, dalla zone montuose dell’entroterra, dalla regione della Planargia situata a nord-ovest e dalla bellissima penisola del Sinis. Caratterizzata da stupende spiaggie chiare di sabbia e di granuli di quarzo, quest’ultima costituisce un’area marina protetta, assieme all’isolotto di Mal di Ventre. Questo, disabitato e costituito da rocce granitiche dalle forme particolari, è un vero paradiso per i sub alla scoperta delle spiaggie quarzose sottomarine e degli stupendi fondali ricoperti di posidonie, coralli e madrepore.

Il territorio del Sinis è inoltre caratterizzato dalla presenza di parecchi stagni, habitat naturale di tanti uccelli, tra cui i bellissimi fenicotteri rosa. Questi offrono uno spettacolo davvero suggestivo, quando in primavera o in estate planano a centinaia sulle acque, nel silenzio della natura, tingendo il cielo di rosa. Da visitare il paese di Cabras, adagiato sullo stagno omonimo e famoso per la bottarga, cioè uova di muggine essiccate, componente principale della tipica cucina locale.

Oltre alle già descritte bellezze paesagistiche e naturalistiche, il Sinis offre anche interessanti siti archeologici. Quello di Tharros risale ad un insediamento punico del 700 a.C.
Cittadina di circa 32.000 abitanti, Oristano fu fondata attorno al 1070 d.C. a seguito dell’abbandono della vicina Tharros. Oggi il cuore della città è rappresentato dal corso Umberto I e dalla piazza Eleonora D’Arborea, a memoria dell’illustre figura femminile, giudice (cioè capo) del Giudicato di Oristano nel XV sec., uno dei quattro in cui era divisa la Sardegna.

Tra le località dell’entroterra, Mogoro, a confine a sud con la provincia del Medio Campidano, e Santu Lussurgiu alle pendici del Montiferru, sono famosi per la produzione di tappeti ed arazzi, tessuti manualmente con i tradizionali telai in legno. Il piccolo e tranquillo borgo di Pau è famoso invece per l’ossidiana, il minerale nero di origine vulcanica, a cui sono dedicati anche un museo ed un sentiero tra i boschi, in cui si trova un tappeto di conci di questo materiale.
Altre località interessanti sono San Giovanni di Sinis e Marina di Torregrande, mete di villeggiatura estiva sul Golfo, ed inoltre le agricole Arborea, famosa per le fragole, i latticini, e gli ortaggi, e Terralba.

La regione della Planargia, prima appartenente alla provincia di Nuoro, è stata accorpata nel 2005 a quella di Oristano. Grazioso paese attraversato da un fiume e centro più importante del territorio, Bosa è famoso per la Malvasia e per il castello Malaspina.

 

Pubblicato in Presentazione Provincia

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