La culla della civiltà veneta

La “capitale” dei Veneti antichi è sorta sulle rive dell’Adige, fiume che un tempo la lambiva. Circondata dai dolci declivi dei colli Euganei, Este è una cittadina immersa in un’atmosfera di affascinante tranquillità

L’eco del magico mondo medievale risuona tra i resti del castello marchionale, ma l’atmosfera non è minacciosa. Dell’edificio rimangono solo le imponenti mura, lunghe circa un chilometro e intervallate da dodici torrioni e due masti. All’interno un parco pubblico, un giardino all’italiana impreziosito da statue settecentesche che rappresentano divinità mitologiche.

Siamo a Este, in territorio padovano, in una conca protetta dai colli Euganei.
Importante centro civile e religioso dei paleoveneti, la cittadina prese il nome dall’antica denominazione del fiume Adige (Athesis, da cui Atheste)
Nel Medioevo divenne città murata, come le vicine Montagnana e Monselice, ma Este non ha mai avuto un’indole guerriera. Qui tutto è tranquillo, pacato, elegante.
I veneziani si insediarono in questo territorio nel 1405 e la cittadina conobbe un periodo di ricchezza economica, artistica e culturale.

Il passato civile e religioso di Este è raccontato dai numerosi edifici che si incontrano lungo le strade e le piazze lastricate. La parte più importante della sua storia, quella del periodo paleolitico, è custodita all’interno di Palazzo Mocenigo, sede del Museo Nazionale Archeologico Atestino, uno tra i più importanti d’Italia per le sue raccolte pre-romane. Este, infatti, è considerata la “culla” della civiltà veneta, le cui origini sono testimoniate dai reperti di straordinaria rilevanza che si possono ammirare nelle sale del Museo.
Nel Duomo di Santa Tecla, ricostruito tra la fine del ‘600 e inizi del ‘700 sulle rovine di una precedente basilica paleocristiana, è conservata la pregevole tela di Giambattista Tiepolo “L’intercessione di Santa Tecla”.

I circa quattro secoli di dominio veneziano si leggono ammirando i bei palazzi della centralissima Piazza Maggiore (tra cui il Palazzo del Municipio, elegante edificio loggiato, e il Palazzo degli Scaligeri, di origine trecentesca) e le belle ville. Tra queste villa Kunkler, famosa per aver ospitato Byron e Shelley, villa Comaro-Benvenuti, villa Contarini-Gagliardo e villa Zenobio-Albrizzi.

Oggi Este è importante centro di produzioni di ceramiche artistiche di alta qualità. Meta prediletta per i turisti che vogliano trascorre una vacanza tranquilla grazie alla sua posizione all’interno del territorio del Parco Regionale dei Colli Euganei, alla vicinanza alle terme e ad altre importanti città d’arte. (lq)

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