La provincia di Padova

Posta al centro della regione Veneto, confina a nord con la provincia di Treviso e di Vicenza, ad est con la provincia di Venezia e la laguna di Venezia, a sud con la provincia di Rovigo, ad ovest con la provincia di Verona e di Vicenza.
La Provincia di Padova è una provincia del Veneto che con i suoi quasi 918 mila abitanti risulta essera la più popolata dell’intera regione. Creta nel 1806 come Dipartimento del Brenta, assunse l’attuale denominazione nel 1815.

Padova, capoluogo della provincia è caratterizzata da una pianta urbana tra le più irregolari, in cui si perde il filo della storia; i bassi portici della città vecchia dove da oltre sette secoli passeggiano studenti e docenti dell’Università; il profilo vagamente esotico delle basiliche del Santo e di S. Giustina, con i loro giochi di cupole e campanili; i salici piangenti lungo il Bacchiglione e gli olmi del vasto Prato della Valle, piazza d’acqua e di marmi. E poi Giotto agli Scrovegni, Donatello al Santo, il giovane Tiziano alla Scuola: sono
molte le attrattive che fanno di questa dotta città (m 12; ab. 210.000 ca.) un’affascinante meta turistica e un
crocevia ineludibile dell’arte italiana.

Spesso avvolti nella nebbia, che ne rende ancora più impalpabile il contorno e quasi fiabesco l’aspetto, i colli Euganei si innalzano d’improvviso dalla pianura a sud di Padova. Gli inconfondibili profili conici e
il verde intenso del loro manto rivelano l’origine vulcanica di questi modesti rilievi (altitudine massima 601 m), percorsi da una fitta rete di sentieri. Ad accrescere la magia della zona, in corrispondenza dei
colli emergono in superficie, concludendo un percorso sotterraneo iniziato dalle Piccole Dolomiti, acque termali molto rinomate legate ai nomi di Àbano Terme, Battaglia Terme e Arquà Petrarca. Dalle meraviglie della natura a quelle dell’uomo, Este, Monsélice e Montagnana, incoronate da mura medievali, costellano il paesaggio ancora disegnato dalle canalizzazioni della Serenissima.

Fondata a cavallo tra XII e XIII secolo lungo l’asse viario dell’antica Postumia, Cittadella era centro amministrativo del contado e avamposto militare di Padova,
che fronteggiava la sua omologa trevigiana Castelfranco. Il percorso, profondamente segnato dal tracciato
territoriale imposto dalla centuriazione romana, conduce da Padova alla cittadina fortificata toccando la magnificenza di villa Contarini a Piazzola sul Brenta, per
continuare idealmente in provincia di Treviso, con Castelfranco appunto, e concludersi con l’eleganza di villa Emo a Fanzolo

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