Punti di Interesse nel Comprensorio Perugino

Piazza IV Novembre è il cuore della città nella parte alta, in cui si affacciano gli edifici più importanti. Tra questi il bellissimo Palazzo dei Priori, costruito tra il 1293 ed il 1443 in stile gotico, è considerato uno splendido esempio di architettura dell’età comunale. La parte più antica presenta un grandioso portale, sormontato da bellissime trifore, cui si accede da un’ampia scalinata. Dedicata a San Lorenzo, la cattedrale è il risultato di tanti rifacimenti, nei secoli, di un’opera risalente all’anno Mille. All’esterno si trova un Pergamo del XV sec. L’interno, lungo 86 metri e diviso in tre navate da pilastri ottagonali, presenta nel presbiterio un interessante coro intagliato.

Situata al centro della piazza e simbolo di Perugia, Fontana Maggiore fu costruita alla fine del ‘200 in stile gotico ed è composta da due vasche poligonali sovrapposte, in pietra bianca ed in pietra rosa. A destra del portale principale del Palazzo dei Priori da visitare il Colleggio della Mercanzia, antica sede dei mercanti, la corporazione più importante della città. Molto caratteristica la Sala delle Udienze, completamente rivestita in legno nel XV secolo. Di notevole interesse anche il Colleggio del Cambio, cioè dei banchieri, costruito nel 1457.

Il Palazzo del Capitano del Popolo, situato in piazza Matteotti non distante dalla piazza IV Novembre, fu costruito alla fine del ‘400 e presenta un bel portale.

Il Corso Vannucci, tra piazza IV Novembre e piazza Italia interrotto da piazza della Repubblica, è il corso principale di Perugia, dove ai piani terra degli eleganti palazzi si trovano bei negozi ed esclusivi locali e caffè.

Passeggiando sul Corso appena lasciata alle spalle la piazza IV Novembre, si diparte sulla destra la via dei Priori. Stretta, ripida e trafficata in passato per i commerci, è tra le vie più suggestive della città.

L’Oratorio di San Bernardino, situato accanto la chiesa di San Francesco al Prato, fu realizzato tra il 1457 ed il 1461 nel luogo ove predicò più volte San Bernardino. Da ammirare i bellissimi bassorilievi di Agostino di Duccio sulla facciata.

L’Arco Etrusco o Arco di Augusto, costruito nel sec III. a. C. affiancato da grandi torri trapeizoidali, costituiva la principale via di unico accesso alla città attraverso le mura di cinta a nord.
La Chiesa (o tempio) di Sant’Angelo, situata a nord lontana dal centro, è una basilica paleocristiana a pianta circolare, risalente alla fine del V secolo e costruita utilizzando colonne di epoca romana.

La Chiesa di San Domenico, costruita tra il 1304 e il 1458 su disegno attribuito a Giovanni Pisano, presenta all’interno interessanti opere, tra cui la parete d’altare di Agostino di Duccio (1459) nella Cappella della Madonna del Voto. L’interno, molto ampio e solenne (ora lo si vede in un rifacimento seicentesco), è illuminato da un grande finestrone in stile gotico fiorito, aperto sull’abside (sec. XV).
Porta Marzia, antico arco etrusco (sec. II-I a.C.), fu inglobato in un bastione della Rocca Paolina, fortezza costruita per volere di papa Paolo III nel 1540. Attraversando porta Marzia si arriva alla città sotterranea, antico quartiere Baglioni, distrutto nel 1540.

La chiesa di San Severo, situata nella piccola piazza Raffaello non distante da piazza IV Novembre, fu costruita nell’XI sec. sui resti di un tempio pagano. Della struttura originaria rimane solo una cappella, al cui interno si trova un preziosissimo affresco di Raffaello (1508), completato dal Perugino nel 1521.

La Rocca Paolina è un’antica fortezza fatta costruire da papa Paolo III nel 1540, a seguito della conquista di Perugia da parte dello stato Pontificio. Liberata la città dal dominio pontificio nel 1860 (Unità d’Italia), l’odiato simbolo del potere papale venne completamente demolito. Accedendo dalla etrusca Porta Marzia, se ne possono ammirare le imponenti fondazioni, che non sono altro che un antico quartiere della città. Infatti il Papato fece utilizzare le case in pietra del quartiere dei Baglioni (Signori di Perugia), per la realizzazione delle fondazioni della Rocca. Oggi è pertanto una sorta di città sotterranea con le antiche vie e piazzette, utilizzata per ospitare mostre e rassegne culturali. Sui resti della rocca sorge il palazzo della Prefettura.

Ipogeo dei Volumni. Situato a circa 5 km alla periferia di Porta San Giovanni, è la più famosa tra le 38 tombe di epoca etrusca scavate nella roccia, che compongono la necropoli del Palazzone.

 

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