La Provincia di Trapani: la “Marinara”

La provincia trapanese è la più occidentale della Sicilia, e Capo Lilibeo a Marsala ne è la punta estrema. Le altre due punte della Sicilia sono Capo Peloro a Messina e Capo Passero in provincia di Siracusa.  Tra le numerose mete interessanti nel territorio, spicca l’arcipelago delle Egadi, con le tre isole di Favignana, Marettimo e Levanzo. Tradizionalmente legata alla pesca dei tonni, oggi l’economia isolana è basata sul turismo, grazie ad un mare da sogno ed a punti incontaminati di estrema bellezza.

Appartenente alla provincia di Trapani, anche se molto più vicina alla costa tunisina, la bella isola di Pantelleria rappresenta una meta ideale per chi è in cerca di mare e natura. Dotata di numerose grotte marine e di un mare dai colori stupendi, la cultura araba qui è fortemente presente, soprattutto nella cucina e nell’architettura.

Chi, pur amando il mare, preferisce una vacanza sulla terraferma sappia che lungo la costa da Trapani verso Palermo è un susseguirsi di splendide località marinare. Tra queste San Vito Lo Capo è la più famosa, grazie alla splendida spiaggia in sabbia fine e chiara ed alla tipica cucina mediterranea a base di pesce. Proseguendo in direzione di Palermo, si trova la bellissima Riserva Naturale dello Zingaro, circa sette chilometri di costa incontaminata. Altre belle località in questo tratto sono Scopello e Castellammare del Golfo.

Tappa obbligata è inoltre una visita alla suggestiva Erice, grazioso centro medievale, che domina Trapani a 750 metri di altezza. Oggi è raggiungibile anche tramite funivia.
Nelle immediate vicinanze a sud del capoluogo si trova Marsala, famosa per l’omonimo vino liquoroso, conosciuto in tutto il mondo, e per le cantine visitabili. Da Marsala ci si imbarca per visitare Mozia, città cartaginese distrutta da Siracusa nel 397a.C., situata sull’isola di San Pantaleo appartenente all’arcipelago dello Stagnone.Proseguendo il nostro itinerario trapanese verso sud, incontriamo Mazara del Vallo, il più importante centro peschereccio della Sicilia.

Chi vuole invece tornare indietro nel tempo e calarsi nella suggestiva atmosfera della Magna Grecia, può visitare i siti archeologici di Selinunte e di Segesta. Fondata intorno alla metà dell’VII secolo a.C. la prima si trova sulla costa meridionale, non molto distante da Mazara del Vallo. Segesta si trova nell’entroterra, nel comune di Calatafimi.

Pubblicato in Presentazione Provincia

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