Altre Rarità Da Non Perdere in Trentino Alto Adige

Il castello di Casteldarne

Il nucleo originario fu edificato già nel XII secolo. Nel XV secolo fu ampliato e nel 1732 barocchizzato: immergersi nella cultura dell’abitare del passato – si tratta di uno dei pochi castelli che conserva ancora gli arredi originali! Info: tel. 0474 565221

La chiesa parrocchiale di S. Sigismondo

L’altare maggiore (1440) é uno degli altari a portelle più antichi e significativi dell’Alto Adige in un ambiente che invita alla meditazione. Info: tel. 0474 565245

La chiesa di S. Giorgio a Tesido

La chiesa ha una pianta quasi quadrata con abside semicircolare sporgente. Un chiesetta fra il romanico e i gotico dal fascino intenso. Info: tel. 0474 950000

Castel Welsperg

Da sempre il castello vigilava sull’ingresso in Valle di Casies, citato per la prima volta nel 1126 e per quasi 800 anni, fino al 1907, residenza dei Signori von Welsberg. D’estate apre le sue porte ai visitatori. Info: tel. 0474 944118

La chiesa parrocchiale di S. Vigilio

Barocco “traboccante” con campanile gotico: Gli affreschi della volta sono opera di Matthäus Günther, allora direttore dell’Accademia di Belle Arti di Augsburg. Info: tel. 0474 501037

Chiesa parrocchiale di Pieve di Marebbe in Val Badia

Un’importante meta di pellegrinaggi: ogni anno vi arriva la processione da Monguelfo. Ogni 100 anni Monguelfo offre un quadro ad olio del pellegrinaggio – e queste immagini ci toccano nel profondo dell’animo. Info: tel. 0474 501037

Castel Neuhaus

Una collina boscosa, una corte suggestiva, una locanda – questo è Neuhaus, più grazioso che imponente e ciò nonostante ha ospitato degli spiriti eccelsi: il menestrello Oswald von Wolkenstein trascorse qui diversi anni della sua vita avventurosa agli inizi del XV secolo ed il famoso poeta americano Ezra Pound trovò qui rifugio insieme alla sua famiglia durante la seconda guerra mondiale.
Info: tel. 0474 504220

Concordia 2000 – una campana per la pace

È alta quasi 3,1 m ed ha una struttura figurata elegante. Si chiama Concordia 2000. Dall’inverno 2003 il Plan de Corones possiede in qualche modo una propria corona. Su una piattaforma panoramica larga 11 m é stato realizzato lo slanciato supporto per la campana. All’interno é appesa la possente Concordia. Una campana del peso di 18 tonnellate, disegnata dall’artista gardenese Paul de Doss – Moroder e prodotta dalla fonderia salisburghese di campane Oberascher. Straordinario come il luogo è anche il significato di Concordia. “Donet deus populis pacem”. Questa é l’iscrizione latina che sancisce il profondo significato di Concordia 2000, la campana della pace. Concordia meriterebbe di essere ammirata già per la sua posizione esposta anche nel senso comune del termine. Sopra le fondamenta in pietra naturale si raggiunge la piattaforma panoramica con il rilievo panoramico che rappresenta le montagne circostanti. Un punto ideale per godersi il fantastico panorama di monti fra le Alpi Aurine e le Dolomiti e la quiete dei 2275 m di altitudine. Un luogo per ammirare e meditare. La campana suona alle ore 12.00 dei giorni mercoledì, venerdì, sabato e domenica. Info: Skirama Plan de Corones, tel. 0039 0474 551500

 

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