Canazei

Canazei da “cannacetum”, in italiano canneto come probabile testimonianza di una piana paludosa per i frequenti straripamenti del torrente.

In una splendida conca, incastonato fra i più importanti gruppi dolomitici, sorge il paese di Canazei, una tra le più note località turistiche dell’arco alpino. Questo piccolo gioiello, proiettato nel più grande e spettacolare carosello sciistico, il Dolomiti Superski, con 4 comprensori comodamente raggiungibili dal paese, è la capitale degli sport della neve. Il Belvedere, il Ciampac, il Col Rodella e la Marmolada rientrano infatti nell’ampia offerta dedicata a tutti gli appassionati dello sci e dello snowboard.
Sono tante le opportunità anche per i fondisti, per quanti amano i percorsi solitari, in spazi immersi nel bianco. Piste da fondo per ogni esigenza, a tutte le quote come l’anello del Ciampac a 2.100 metri.

All’ombra della Marmolada, la regina delle Dolomiti, vigile sentinella di una spettacolare veduta, Canazei evoca ricordi lontani, gite in quota, piacevoli passeggiate, paesaggi da cartolina, colori, suoni, sapori e fragranze. Il paese più conosciuto della Val di Fassa è celebre per le case colorate o dipinte come quelle nelle fiabe, ma anche per la vivacità delle sua vita notturna. Sono molte le infrastrutture per il tempo libero a disposizione degli ospiti, come l’Eghes Wellness Center, presso la piscina di Canazei, dove trionfa l’acqua con un percorso benessere rigenerante e vario, ideato secondo l’antica filosofia delle “thermae” romane. E lo Stadio del Ghiaccio “G. Scola” ad Alba di Canazei, sede degli incontri di hockey su ghiaccio della squadra locale S.H.C. Fassa Levoni, da sempre protagonista del Campionato Nazionale di Serie A.

Canazei è un importante centro alpino famoso per le sue manifestazioni sportive di carattere internazionale, come la Sellaronda Skimarathon in inverno, la gara in notturna di sci alpinismo nelle Dolomiti, e la Dolomites Skyrace in estate, la prova di Campionato del Mondo di corsa in alta quota.
Negli anni Canazei ha vissuto un intenso sviluppo turistico, ma tracce delle sue origini e tradizioni ladine sono ancora visibili nell’architettura e nelle usanze popolari. Nel mese di luglio con la manifestazione “Te anter i tobiè” i caratteristici fienili, che rappresentano la memoria storica della cultura ladina, vengono aperti al pubblico per riscoprire i mestieri di un tempo che animano, per tre giornate, la vita del paese.

Come ogni anno, a fine agosto, in occasione della “Gran Festa da d’Istà”, tutte le vallate ladine si danno appuntamento per una festa davvero entusiasmante. Costumi preziosi, scialli, cappelli, grembiuli, giacche e pantaloni minuziosamente ricamati, con trame e stili che differiscono di valle in valle. Proprio per distinguersi, con grande determinazione e personalità.

 

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