Raccolta di Funghi in Trentino

In Val di Fassa, come in tutto il territorio del Trentino, la raccolta di funghi è disciplinata da apposite leggi provinciali che intendono tutelare le risorse naturali e la conservazione dell’ambiente, evitando che un eccessivo carico antropico venga a danneggiare gli ecosistemi vegetali che traggono beneficio dalla presenza dei miceti.

Modalità di raccolta: I sette Comuni della Valle di Fassa hanno costituito un unico ambito territoriale omogeneo, coincidente con l’intera Val di Fassa (ad esclusione del territorio compreso nel Parco di Paneveggio), dove la raccolta è consentita anche ai non residenti nella Provincia di Trento previa denuncia dell’attività di raccolta di funghi e versamento di una somma che varia a seconda del periodo di durata della raccolta (da un minimo di Euro 10,00 per un giorno a un massimo di Euro 60,00 per un mese). La raccolta di funghi spontanei è consentita in tutti i giorni della settimana per una quantità massima di 2 kg al giorno per persona (tale limite non vale quando un solo fungo dovesse superare questo peso), dalle ore 7 del mattino alle ore 19.00.

E’ obbligatorio pulire sommariamente i funghi sul posto di raccolta e trasportarli con contenitori forati e rigidi (cesti). E’ vietato distruggere o danneggiare i funghi (anche non commestibili) sul luogo di raccolta, così come usare nella raccolta rastrelli, uncini ed altri mezzi simili che possano danneggiare l’humus del terreno. La legge prevede sanzioni per eventuali trasgressori.

La denuncia dell’attività di raccolta può essere eseguita presso uno qualsiasi dei sette Comuni della Val di Fassa o mediante versamento della somma dovuta con gli appositi bollettini postali, reperibili anche presso gli Uffici Turistici della Valle.

 

Pubblicato in Da Fare e Itinerari Turistici

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