Detti e proverbi veneti

Vin vecio e dona zovene!
Vino vecchio e donna giovane!

Per saver la verità, bisogna sentir do busiari
Per sapere la verità, bisogna ascoltare due bugiardi

I popoli se mazza e i re se abraza
I popoli si ammazzano e i re si abbracciano

Putèi e colombi smerda la casa
Bambini e colombi sporcano la casa (mai parlare di questioni familiari con i bambini che ascoltano, perchè potrebbero ripeterle fuori)

Bisogna aver i oci anca de drio
Bisogna avere gli occhi anche dietro

Chi tropo se inchina, mostra ‘l culo
Chi tropo si inchina, finisce per mostrare il sedere

Ostreghe sensa vin xe un corpo sensa anima
Mangiare striche senza vino, è come un corpo senza anima

La giossa continua la xe quéa che bagna
La goccia continua è quella che bagna (solo la costanza paga!)

Tacai a un ciodo, ma vivi
Appesi a un chiodo, ma ancora vivi

Can vecio no ‘l baia par niente
Cane vecchio non abbaia per niente

Un bon avocato fa passar per can parfin un gato
Un buon avvocato fa passare per un cane
anche un gatto.

Co ‘l vin xe bon, tuti core
Quando il vino è buono, tutti corrono

Fin che ghe xe pan in convento, frati no manca
Fin che c’è pane in convento, i frati non mancano

Chi no fa, no sbaglia
Chi non fa, non sbaglia (rivolto a chi parla e critica soltanto)

Rati e frati, i xe i ultimi a morir de fame
Topi e frati, sono gli ultimi a morire di fame (per non morire di fame o mangi qualsiasi cosa o ti accontenti)

A chi nasse sfortunà ghe piove sul cul anca se ‘l sta sentà
A chi nasce sfortunato gli piove sul sedere anche se è seduto (se uno nasce sfortunato, rimarrà tale)

Co l’età l’omo fa pansa e eà fémena fa stomego
COn l’età l’uomo mette su pancia e la donna stomaco (impara a sopportare)

Sanità e libertà, se xe richi e no le lo sa
Salute e libertà, si è ricchi e non lo si sa

Boca serada no ciapa musati
Bocca chiusa, se no entrano zanzare

Sìa, premi, stai, la barca va in tei pali
Scia, rema, contrasta e la barca va addossi ai pali (troppe teste che decidono non vanno bene)

La graspa el xe piombo al matin, argento al mezodì, oro ala sera BASSANO DEL GRAPPA
La grappa è piombo al mattino, argento a mezzogiorno, oro la sera.

Xe famosa Bassan par el so Ponte, par ceramiche graspa e Monte Grappa, e per la gloria che ga da i Da Ponte. Ma un’altra gloria (guai se la ve scappa!) la se i so sparasi: i più bei del mondo! Che ben consà, coi so vovi duri, messi a corona in t’un piato fondo, fa diventare i povareti sciuri (Emanuele Zuccato, farmacista) BASSANO DEL GRAPPA
Bassano è famosa per il suo Ponte, per la ceramica, per la grappa e Monte Grappa, e per la gloria che hanno dato i Da Ponte. Ma un’altra gloria (guai se ve la dimenticate) sono i suoi asparagi: i più belli del mondo! Che ben conditi, con le loro uova sode, messi a corona in un piatto fondo, fanno diventa i poveri Signori.

Per Santa Catarina val pì na canòcia che ‘na galina CHIOGGIA
Ad ogni stagione il suo frutto o la sua primizia. Dal giorno di Santa Caterina per esempio le cannocchie che sono piene di polpa sono preferibili alle galline.

Chi fa da moléca, èl granso lo magne CHIOGGIA
il debole viene invariabilmente sopraffatto. La moléca altro non è il granchio nel momento della muta. Un suo simile, approfittando di un momento di debolezza, lo uccide.

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