I laghi del Cadore e dell’Agordino

Piccoli specchi d’acqua in cui si riflettono le imponenti cime dolomitiche, i laghi del Cadore e dell’Agordino sono luoghi ideali per una fuga romantica o comunque una vacanza senza fretta
Il Cadore è una valle ariosa e lunga, unica nel suo genere, dominata dalle inconfondibili cime dolomitiche. Questa terra, che centinaia di milioni di anni fa apparteneva al mare, è cosparsa di corsi d’acqua e laghetti che contribuiscono a formare quel meraviglioso paesaggio delle montagne venete.

A oltre 1700 metri di altezza si trova il Lago di Misurina noto come la “perla delle Dolomiti”. Circondato da boschi di cirmoli, abeti, larici e racchiuso tra alcune delle più famose sassi dolomitici, il lago offre uno degli scenari più suggestivi delle Alpi.
Un luogo affascinante reso ancora più magico dalla leggenda che narra la sua nascita.
Si racconta che Misurina era la figlia capricciosa di un gigante, il Re Sorapiss, e pretendeva in dono lo specchio “tuttosò” che apparteneva alla fata del monte Cristallo. La fata fece un patto con il Re: avrebbe ceduto lo specchio solo se il Re sarebbe diventato montagna. E così avvenne. Solo allora la bimba si disperò e pianse a tal punto che formò, con le sue lacrime, il lago che oggi porta il suo nome.
Leggenda a parte, Misurina è da sempre un’importante meta turistica, un paesaggio che sa di fiaba e di magia e sulle cui rive sorge l’unico centro italiano in quota per la cura dell’asma infantile.

Restando sempre in Cadore incontriamo il Lago di Pieve, sulle cui sponde sorge l’omonima cittadina famosa per aver dato i natali a Tiziano Vecellio, il massimo esponente della pittura veneta del Cinquecento. Il patrimonio artistico, architettonico e storico di Pieve di Cadore è veramente ricco e lo testimoniano il quattrocentesco Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore, la chiesa arcidiaconale di S. Maria Nascente, le antiche residenze del centro storico e la casa natale del Tiziano, dichiarata monumento nazionale.

Il piccolo Lago di Auronzo, alimentato dal torrente Ansiei, si è formato negli anni ’30 con la costruzione di una diga che fa dell’omonima località posta sulle sue rive una spiaggia attrezzata, cornice di importanti competizioni di motonautica e di canoa. D’inverno il comprensorio offre 22 chilometri di piste di discesa e 9 anelli di fondo, nonché percorsi di sleddog, bob, slittino.

Infine l’incantevole lago di Alleghe, nella vallata agordina, pochi chilometri a sud della Marmolada. Era l’11 gennaio del 1711 quando un’enorme frana precipitò dal monte Spitz e seppellì il fondovalle, ostruendo il corso del torrente che si alzò fino a formare l’attuale laghetto.

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